Nella Diagnostica Medica di Mercogliano un incontro per illustrare i dati di questo importante studio sulla prevenzione promosso dal Network Neuromed
Mercoledì 14 Gennaio, a partire dalle ore 10.00, nella Diagnostica Medica di Mercogliano (AV), in Via nazionale 146, si terrà il convegno dal titolo ‘Big Data e Salute personalizzata’ promosso dal Malzoni Research Hospital e dall’I.R.C.C.S. Neuromed quale provider ECM. L’incontro, infatti, oltre a essere rivolto agli operatori di tutte le professioni sanitarie nell’ambito dell’Educazione Continua in Medicina, vuole essere un momento per fare il punto sui risultati ottenuti dal progetto Big Data. Il progetto è finalizzato allo sviluppo di un modello di prevenzione basato sul concetto del “common soil” tra malattie cardiovascolari, neurologiche e tumorali, attraverso lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale alimentati dai dati generati dalla pratica clinica quotidiana delle strutture del Network di Ricerca Clinica Responsabili scientifici del corso i professori Carmine Malzoni, Presidente del Malzoni Research Hospital, e Licia Iacoviello, Responsabile dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione I.R.C.C.S. Neuromed.
Il progetto Big Data e Salute personalizzata è nato dalla collaborazione delle Cliniche del Network di Ricerca Clinica Neuromed. Propone una rivoluzione nella gestione sanitaria, ponendo al centro la persona anziché la malattia. Le patologie e i fattori correlati vengono considerati come interconnessi, definendo la loro forma in relazione alla singola persona, al suo metabolismo, alla personalità e all’ambiente circostante.
Da queste interazioni emerge un percorso personalizzato di predizione del rischio, diagnosi, terapia e prevenzione primaria e secondaria, cucito sui pazienti e sulle cliniche che accompagna la persona in tutte le fasi della vita. Il Network di ricerca clinica proposto facilita un modello sanitario interattivo tra professionisti sanitari, caregivers, comunità e pazienti, integrando il monitoraggio remoto dei dati con una comunità virtuale.
Nel corso del convegno verranno presentati i risultati del progetto con particolare enfasi sui tumori della donna e sulla gravidanza. Questo verrà fatto attraverso l’intervento di esperti nazionali nel settore dell’Epidemiologia e della prevenzione e di medici esperti di patologie metaboliche e della gravidanza.
Il Big Data management consente di gestire la predizione del rischio di malattia, sia primaria che secondaria, personalizzando sempre di più la predizione del rischio grazie all’applicazione di analisi basate sull’intelligenza artificiale, come il ‘machine learning’ e le ‘reti neurali’.
L’informatizzazione dei processi logistici di diagnosi e terapia consente di implementare un tutoraggio interattivo sia per il paziente che per lo specialista. Ciò si traduce nell’automazione dei follow-up e nella personalizzazione degli interventi in base alle caratteristiche specifiche dei pazienti.
Attraverso l’utilizzo di applicazioni periferiche collegate a un hub centrale di elaborazione dati, è possibile monitorare e guidare i percorsi di prevenzione primaria e secondaria del paziente, anche dopo la sua dimissione dalla clinica.





