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Diagnostica Ambulatori

Centro Nazionale Endometriosi

Responsabile: Prof. Mario Malzoni

L’Unità di Ginecologia Endoscopica è un centro di riferimento nazionale ed internazionale per il trattamento endoscopico delle patologie ginecologiche incrementando la sua attività chirurgica anno dopo anno.

La laparoscopia e l’isteroscopia chirurgica si sono affermate negli anni come gli approcci chirurgici vincenti per la quasi totalità delle patologie ginecologiche, sia benigne che oncologiche, in virtù degli indubbi vantaggi in termini di riduzione del dolore post operatorio, della degenza ridotta, del veloce ritorno alle attività sociali/ lavorative, del miglior risultato estetico. L’equipe diretta dal Prof. Mario Malzoni, costituita da chirurghe e chirurghi dedicati esclusivamente a questo reparto, è autonoma rispetto alla struttura ospedaliera e garantisce da anni la massima specializzazione nel campo. L’elevata qualità dell’assistenza fornita alle pazienti è testimoniata dalla forte attrazione di pazienti da altre regioni d’Italia e dalla elevata soddisfazione espressa nei questionari di valutazione delle pazienti che accedono al centro.

Il Centro di riferimento nazionale ed internazionale per la Chirurgia Pelvica Avanzata, in particolare per le patologie ginecologiche complesse, oncologiche. Inoltre, rappresenta un centro di riferimento nazionale e internazionale per la presa in carico, la diagnosi ed il trattamento medico chirurgico della patologia endometriosica, in particolare per le forme complesse, definite infiltranti profonde

Il Centro è completamente dedicato alla chirurgia mininvasiva laparoscopica e isteroscopica e comprende:

  • un blocco operatorio di 2 sale “integrate”, OR1 STORZ con tecnologia di ultimissima generazione per la chirurgia 3D 4K e 1 sala Day-Surgery per interventi minori, interconnesse cablate per la didattica, lo streaming live;
  • un ambulatorio dedicato per l’isteroscopia ambulatoriale;
  • un reparto con 18 posti letto con servizi riservati;
  • un’equipe medica e infermieristica completamente dedicata.

È dotato di:

  • Ambulatorio di ecografia di II livello;
  • Risonanza magnetica;
  • Tac;
  • Scintigrafia;
  • Terapia del dolore;
  • Ambulatori di supporto nutrizionale e psicologico.

La laparoscopia

È una moderna tecnica chirurgica, attualmente riconosciuta per la maggior parte degli interventi ginecologici come Gold standard, che permette l’esecuzione di trattamenti ginecologici senza l’apertura della parete addominale, utilizzando alcune piccole incisioni sulla cute nella porzione bassa dell’addome.

  • Magnificazione della visione con maggiore precisione chirurgica
  • Minor perdita ematica 
  • Minor rischio di aderenze postoperatorie
  • Minor dolore postoperatorio 
  • Rapido recupero e minore durata della degenza
  • Miglior risultato estetico

La laparoscopia è utilizzata per:

  • Isterectomie;
  • Miomectomie;
  • Trattamento delle patologie ovariche e tubariche;
  • Chirurgia dei prolassi uterini e della cupola vaginale;
  • Tumori dell’utero e della cervice;
  • Stadi iniziali dei tumori ovarici;
  • Endometriosi, anche in quella più severa, permettendo anche chirurgie complesse come resezioni intestinali, resezioni/reimpianti ureterali, asportazione di noduli vescicali, con netti miglioramenti della sintomatologia dolorosa e con significativi miglioramenti delle probabilità di gravidanza.

Endometriosi

L’endometriosi è una malattia misteriosa che colpisce milioni di donne, in età riproduttiva

(3-10%), in tutto il mondo. Il nome deriva dalla parola “endometrio”, cioè il tessuto che riveste la superficie interna dell’utero, e che cresce e successivamente si sfalda ogni mese durante il ciclo mestruale. Nell’endometriosi, il tessuto istologicamente uguale all’endometrio, si localizza al di fuori dell’utero in altre aree del corpo. In tali sedi il tessuto endometriale si sviluppa sotto forma di cisti, noduli, lesioni, impianti o escrescenze che si localizzano più frequentemente nella pelvi, interessando le ovaie, le tube, i legamenti dell’utero, l’area tra la vagina e il retto, la superficie esterna dell’utero e il tessuto di rivestimento della cavità addominale (peritoneo). L’infertilità colpisce il 30-40% circa delle donne con endometriosi ed è un esito comune con il progredire della malattia. Essa è rara prima del menarca e tende a decrescere sensibilmente dopo la menopausa. La stadiazione della malattia deve essere eseguita durante l’intervento chirurgico. Rappresenta una delle migliori indicazioni alla laparoscopia chirurgica. Possono essere trattati brillantemente casi di endometriosi minima, lieve, moderata o severa, anche se presenti cisti endometriosiche o noduli di grosse dimensioni.

Infertilità Se la paziente desidera una gravidanza, ma ha difficoltà a concepire, la laparoscopia può permettere al medico di individuare e talora anche correggere la patologia. Mediante la visione endoscopica, il chirurgo può verificare se le tube di Falloppio (attraverso cui passa l’uovo fecondato) sono pervie o meno. In particolare, la presenza di endometriosi pelvica o di aderenze, non può essere valutata con nessun’altra metodica. Anche lo stato e la funzione della fimbria, cioè la porzione più distale della tuba che serve alla captazione dell’ovocita, può essere correttamente evidenziata solo dalla laparoscopia.

Patologie Annessiali Trattamento conservativo

  • Biopsia ovarica
  • Drilling ovarico
  • Enucleazione di cisti ovariche o tubariche
  • Enucleazione di cisti paraovariche o paratubariche
  • Asportazione conservativa di gravidanza extrauterina
  • Asportazione di fibromi ovarici
  • Lisi di aderenze peri-ovariche o peri-tubariche
  • Trattamento di idro-sactosalpinge o PID
  • Drenaggio o asportazione di ascesso tubo-ovarico

Trattamento demolitivo

  • Ovariectomia
  • Salpingectomia
  • Salpingectomia per gravidanza extrauterina
  • Annessiectomia

Isteroscopia

È una tecnica endoscopica mini-invasiva di diagnosi e cura che permette di visualizzare la cavità uterina mediante uno strumento che si chiama isteroscopio. Se ci si limita a fare una diagnosi la metodica è denominata Isteroscopia Diagnostica. Quando invece viene utilizzata per eseguire interventi chirurgici viene denominata Isteroscopia Operativa.

Isteroscopia Diagnostica

L’esame si effettua nella quasi totalità dei casi in ambulatorio senza anestesia e senza alcuna preparazione particolare. Nel corso dell’esame può rendersi necessaria l’esecuzione di un prelievo bioptico. L’isteroscopia diagnostica non prevede anestesia ne generale ne locale in quanto è sostanzialmente indolore. Con tale metodica diagnostica è possibile evidenziare patologie come:

  • Endometrite (infiammazione dell’endometrio)
  • Iperplasia (aumento dello spessore dell’endometrio)
  • Malformazioni uterine (utero setto o bicorne)
  • Sinechie (aderenze)
  • Polipi
  • Miomi
  • Neoplasie

Isteroscopia Operativa L’isteroscopia presenta vantaggi indiscutibili, non richiede l’apertura dell’addome e dell’utero, evento che riduce il trauma sugli organi pelvici e non lascia cicatrici interne o esterne; si riduce di conseguenza anche il rischio di infezioni dovute alla contaminazione con l’ambiente. Con tali strumenti è possibile la resezione delle patologie endocavitarie (polipi, miomi, sinechie, setti) e la loro asportazione. La procedura viene eseguita in sala operatoria e necessita dell’esecuzione di anestesia (sedazione con assistenza respiratoria in maschera o anestesia spinale) per l’utilizzo di strumenti dal diametro superiore rispetto a quelli necessari nelle procedure solo diagnostiche e la necessità della dilatazione del canale cervicale.

Aderenze pelviche Le aderenze peritoneali rappresentano una delle principali cause (12%) delle sindromi dolorose addominali sub-occlusive ed occlusive che richiedono spesso molteplici interventi chirurgici con conseguente notevole impatto socio-economico legato alla maggiore incidenza della morbilità e mortalità. L’aumento dei pazienti con sindrome aderenziale è in rapporto inoltre con l’incremento della vita media e della sopravvivenza dopo interventi chirurgici resettivi per neoplasie addominali. Guardare con l’ottica laparoscopica nella cavità peritoneale di un soggetto con dolore addominale cronico, sfruttando questa tecnica, che vuole essere sia diagnostica sia terapeutica, significa migliorare la qualità di vita del paziente. I risultati per via laparoscopica sono eccellenti e permettono nella maggioranza dei casi di liberare completamente la pelvi. Endoscopica Malzoni è l’unico Centro in Italia affiliato ad Adhesion Related Disorder (ARD) Education and Awareness, società che seleziona e coordina a livello mondiale i Centri più’ qualificati per il trattamento delle patologie connesse alle aderenze (www.adhesionrelateddisorder.com). Difetti Del Pavimento Pelvico Invitando la paziente a tossire diverse volte a vescica piena, si può accertare se l’incontinenza esiste effettivamente. In questi casi si parla di stress incontinence o incontinenza da sforzo. Questa va distinta da un altro tipo di incontinenza dovuta ad iperattività del muscolo detrusore della vescica denominata urge incontinence. L’incontinenza da urgenza è la forma più comune nelle donne anziane. L’urge incontinence beneficia di trattamenti farmacologici e comportamentali. La stress incontinence necessita, specie se associata a prolasso degli organi pelvici, di trattamento chirurgico. Altre opzioni chirurgiche sono:

  • Intervento di Sling per via vaginale (T.V.T.-T.O.T. – T.V.T. secure etc.)
  • Promontofissazione laparoscopica per prolasso uterino o della cupola vaginale
  • Colposospensione laparoscopica sec. Mc Call
  • Riparazione laparoscopica del difetto laterale del cistocele (Paravaginal repair)
  • Riparazione laparoscopica del rettocele

Chirurgia vaginale Presso la nostra divisione vengono eseguiti regolarmente interventi chirurgici per via vaginale. Le indicazioni principali sono rappresentate da:

  • Isterocele (prolasso uterino) 
  • Cistocele o cistouretrocele (prolasso vescicale) 
  • Incontinenza urinaria da sforzo (stress incontinence) da ipermobilità uretrale 
  • Incontinenza urinaria da urgenza 
  • Rettocele (prolasso rettale) 
  • Ipertrofia cervicale 
  • Cisti della ghiandola del Bartolini 

Gli interventi possibili sono:

  • Isterectomia vaginale con o senza asportazione delle ovaie/tube 
  • Riparazione delle strutture fasciali di sostegno nel comparto anteriore e/o posteriore con o senza mesh (rete protesica) 
  • Posizionamento di Sling (Banderelle protesiche) (TVT,TVT-0,TVS) 
  • Tracheloplastica o trachelectomia 
  • Marsupializzazione o escissione della cisti del Bartolini

Il Centro Endoscopica Malzoni è costantemente impegnato nella ricerca e nell’attività scientifica e vanta una lunga serie di pubblicazioni su riviste. Le partecipazioni a congressi ed eventi formativi nazionali ed internazionali, le collaborazioni con Istituzioni Universitarie nazionali ed extranazionali ed il supporto dei principali produttori mondiali di attrezzature medico-scientifiche sono il riscontro di una, oramai, indiscutibile eccellenza del centro. Tutto ciò nel segno di una globalizzazione culturale che non riconosce barriere geografiche o linguistiche.

 

 

Accesso rapido
Dove
Via Atinense, 18 – Pozzilli (IS)

 

Telefono

CUA 0865 9291